IMU

L'IMU (Imposta Municipale Propria) è l’imposta che devono versare i possessori di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli siti nel territorio comunale dall’anno 2012.

L’Imposta Municipale Propria è dovuta da:
- proprietari di fabbricati, terreni ed aree fabbricabili siti nel territorio del comune;
- titolari del diritto reale di uso, usufrutto, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili stessi;
- locatario nei contratti di leasing;
- concessionario nel caso di concessione su area demaniale.

Si precisa che costituisce diritto reale di abitazione il diritto spettante al coniuge superstite ai sensi dell’art. 540 del Codice Civile e quello spettante al coniuge separato o divorziato sulla casa adibita a residenza familiare.

SI INFORMA CHE ANCHE PER L'ANNO 2020 LE ALIQUOTE DELIBERATE SONO LE SEGUENTI:
- 4 per mille per abitazione principale e pertinenze (dovuta solo per abitazioni classificate in cat. A/1 - A/8 - A/9)
- 8,6 per mille per tutti gli altri immobili


Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale (cat. A/1 - A/8 e A/9) del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.

Il Comune di Marone ha previsto inoltre che si considera adibita ad abitazione principale, con conseguente applicazione dell’aliquota ridotta e della relativa detrazione, l’unità immobiliare e le eventuali pertinenze possedute, a titolo di proprietà od usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata.

TERRENI AGRICOLI

I terreni agricoli ubicati nei Comuni classificati come totalmente montani sono ESENTI dall'IMU. NULLA è pertanto dovuto per i terreni agricoli situati nel Comune di Marone. 

CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO

DA 2020 NON E' PIU' APPLICABILE L'AGEVOLAZIONE CHE ASSIMILAVA ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE QUELLA POSSEDUTA DA CITTADINI ISCRITTI ALL'AIRE E PENSIONATI

 

COMODATI GRATUITI DA 01/01/2016

Con la Legge di stabilità 2016 è stata interamente rivista la disciplina dei comodati gratuiti.
La nuova forma di comodato prevede una riduzione del 50% della base imponibile.
Le condizioni, particolarmente restrittive, per avere diritto al beneficio sono, salvo ulteriori modifiche, le seguenti:
- il comodante (colui che concede il bene) non deve possedere altri immobili di categoria A in Italia oltre alla propria abitazione di residenza purchè quest’ultima non sia classificata in categorie catastali A/1, A/8 e A/9) ed all’immobile dato in comodato;
- il comodante deve risiedere e dimorare abitualmente nello stesso Comune dove si trova l’immobile dato in comodato al comodatario;
- il comodatario (colui che riceve l’immobile in comodato gratuito) deve adibire l’immobile oggetto di comodato a propria abitazione principale di residenza;
- il contratto di comodato deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
- il comodato è riservato esclusivamente ai parenti in linea retta entro il I° grado (genitori / figli - figli / genitori);
- non possono essere oggetto di comodato gli immobili classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (abitazioni di lusso).
 
 

Procedura per il calcolo dell'IMU


Procedura per la compilazione della dichiarazione IMU